PERCORSO N. 7: VERGINE

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Km 0,000 Partenza dal Parco del Quartiere Cave, imboccando Via Volta, la strada che costeggia la ferrovia in direzione Brescia. Proseguiamo sempre lungo la principale.

Le Parti Sera : Alla destra troviamo la vasta zona di campagna chiamata fin dall’antichità Le Parti a Sera. Si estendono dalla Strada di San Giacomo (via Castenedolo) fino alla Vecchia strada per Borgosatollo (e per Brescia), che piegava sulla destra dalla strada della Campagnola, poco prima dell’attuale.
Si contrappongono alle Parti di Mattina, che vanno dalla via Castenedolo fino alle Scalvine verso est. Le strade della Campagnola e dei Morti (=via Sabotino, viale della Rimembranza e la scomparsa strada dietro al Santuario di San Rocco) fungevano da limite meridionale della vasta campagna delle Parti. Al nord cominciava la zona arida della brughiera.
Come suggerisce la parola, le Parti sono il retaggio di un’antica suddivisione di campagna coltivabile derivante da una grande proprietà comune indivisa fra i boni homines, ossia coloro che si ritenevano originari, fondatori della Vicinia o del Comune, i soli a poter godere dei beni comunali, in contrapposizione ai forestieri. Dopo la divisione in particelle questi terreni erano conferiti agli abitanti originari per un periodo stabilito, trascorso il quale dovevano essere nuovamente distribuiti. Tale operazione dovette avvenire fin dall’origine del Comune, ma forse ancor prima (secc. XII – XIV); poi , per acquisto, per usucapione o per altre cause, divennero di proprietà privata, mantenendo però sempre la denominazione primitiva. In mancanza di documenti certi, si può far riferimento alle numerose esperienze comunitarie simili, come le Partecipanze emiliane, le Sorti, le Regole, le Consorterie, le Università, le Comunità di Valle, ecc. (vedere percorso N° 8)

Km 1,400 Transito in prossimità della Cascina RISIDORA. Si prosegue sempre nella stessa direzione, la strada diventa sterrata ed infine costeggia una cava.

Vaso Gheda : Si passa sul ponte della serriola Gheda che nasce sul territorio di Borgosatollo e, dopo aver irrigato i campi della campagna settentrionale, sbocca nel Naviglio, accanto al distributore dell’Agip, appena prima del bivio per Borgosatollo. Dovrebbe essere un canale non molto antico. Si divideva in altre due diramazioni: la Campagnola e la Via Montichiari, ove conduceva le sue acque irrigue.

Km 2,700 Ci si immette a Dx sulla strada asfaltata verso Borgosatollo.

Km 3,200 Dopo aver superato sulla Dx l'edificio di ingresso della cava, si gira a Dx su strada sterrata che continua a costeggiare la cava stessa .

Km 4,200 Transito in prossimità della Cascina VERGINE. Si prosegue nella stessa direzione su piacevole viale alberato, che costeggia l'aeroporto.

Cascina Vergine : Dalla nobile famiglia bresciana dei Vergine che ne era proprietaria. Questa casa colonica era chiamata Vergine Vecchio per distinguerla dal Vergine Nuovo che venne demolito nell’ampliamento dell’aeroporto, quando si costruì la grande pista di decollo.

Km 5,500 Immissione verso Dx su strada asfaltata proveniente da Castenedolo, chiamata anticamente Strada di San Giacomo perché metteva in collegamento i viandanti con l'ospizio di San Giacomo, situato tra Castenedolo e Rezzato.

Km 6,500 Si arriva al punto da cui eravamo partiti.